E voi laggiù la vedete?

E voi laggiù la vedete? Da quassù è un diamante azzurro nel buio infinito. E voi laggiù Avete una Madre che non ascoltate che non onorate che non ringraziate. E voi laggiù a tracciar confini a disegnar staccionate che esistono solo nei vostri incubi sfocati. E voi laggiù non vedete l’immensa bellezza che vi circondaContinua a leggere “E voi laggiù la vedete?”

Pian piano. Perdersi!

È così che ci si perde sai. Tra una parola non detta e una parola detta di troppo. Tra un’attenzione mancata e un sentimento non dimostrato. Tra un’emozione taciuta e un eccesso di rabbia esternato. È così che ci si perde. Per orgoglio. Per non saper chiedere scusa. Per non saper rimediare ad un erroreContinua a leggere “Pian piano. Perdersi!”

Sarò onda libera. Sempre!

Ci sono cose che ancora non hanno la loro parola che le nomina, che le definisce. Per esempio: i passi brevi di Charlie Chaplin di spalle nello schermo. La Guinness che si siede lenta come un bradipo delle birre nella pinta sul bancone. Il signore anziano seduto al tavolino che indovina le parole crociate. LaContinua a leggere “Sarò onda libera. Sempre!”