Said è morto. Said ha interrotto la sua vita.

Aveva vent’anni, solo vent’anni. Ora basta! Pubblico qui di seguito il testo integrale della lettera che Said Visin, il 20enne morto suicida a Nocera, aveva inviato ad alcuni amici e alla sua psicoterapeuta nel gennaio 2019. Riflessioni sulla sofferenza per i piccoli grandi gesti di discriminazione che sentiva ogni giorno su di sé. La missivaContinua a leggere “Said è morto. Said ha interrotto la sua vita.”

Si legge catcalling, si chiama molestia

In questi ultimi giorni è ritornato in voga più che mai il dibattito sul triste fenomeno del catcalling. Questa esplosione di interesse generale al tema è partita dalle stories su Instagram di Damiano Er Faina, il quale con nonchalance si è espresso con entusiasmo a favore del catcalling, sostenendo che non ci fosse alcun problemaContinua a leggere “Si legge catcalling, si chiama molestia”

Diverso? Ma da chi?

Mi capita ancora, alcune volte. Beh, tempo fa in realtà capitava molte più spesso. A dire il vero, in molte più occasioni di quante avessi voglia di rispondere ma, vabbè erano altri anni, era quasi un altra epoca. Cultura, informazione e si, anche i media, con i loro film, serie TV, trasmissioni, reality ed altro,Continua a leggere “Diverso? Ma da chi?”

Scarpette rosse

Per non dimenticare C’è un paio di scarpette rossenumero ventiquattroquasi nuove:sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica“Schulze Monaco”.C’è un paio di scarpette rossein cima a un mucchio di scarpette infantilia Buckenwalderano di un bambino di tre anni e mezzochi sa di che colore erano gli occhibruciati nei fornima il suo pianto loContinua a leggere “Scarpette rosse”

Sentirsi connessi? Perché?

Ognuno di noi è un filo unico e irripetibile nell’intricata rete della vita ed è qui per dare il suo contributo. A volte dimentichiamo che il significato profondo di alcune parole, soprattutto quelle più importanti per la nostra vita, sta nelle loro origini: prendete ad esempio ecosistema, che nasconde nella sua radice eco- (dal grecoContinua a leggere “Sentirsi connessi? Perché?”