Vuoi conoscere gli straordinari poteri di pietre e cristalli e la forza dell’energia che ci circonda? Chiediamo spiegazioni al Dr. Sergio Roberto Vergani.

Oggi ospitiamo sul nostro blog uno tra i più noti esperti internazionali di cristallo terapia ed energie sottili, il Dr. Sergio Roberto Vergani.

Buongiorno Sergio è un piacere averti sul nostro Blog, cosicché potrai aiutarci a fare un po’ di chiarezza sul variegato ambiente del mondo olistico e sul potere di pietre, cristalli e, più in generale, sulle energie sottili.

Ciao Paolo, il piacere è mio e ti ringrazio per l’invito sul tuo interessantissimo blog. Per me è sempre in occasione importantissima, riuscire a spiegare alle persone, esperte o meno esperte, il mio lavoro è il lavoro del mio team, come operatore olistico.

Partiamo dall’inizio? Qual’è il tuo retroterra culturale?

Beh, diciamo che io mi sono laureato in biologia, di conseguenza avevo una visione assai pragmatica, quindi la mia visione era molto concreta, badava ai fatti e agli eventi con grande senso pratico ed atteggiamento sistematico ed ordinato.

Da ricercatore a operatore olistico! Cosa ti ha fatto intraprendere un percorso così diverso, una strada che sembra agli antipodi rispetto al tuo approccio più scientifico?

In realtà, se guardiamo alla fisica quantistica e alle sue recenti ricerche ci renderemo conto che il mio percorso non si è discostato di molto da quella che è la mia iniziale formazione. Mi spiego meglio! Attraverso la ricerca scientifica, abbiamo ormai imparato che la materia è pura energia; nel mio percorso olistico ho semplicemente cercato di capire cosa e come questa energia potesse essere utilizzata per il benessere psicofisico dell’essere umano.

Parliamo di cristalli?

Si, molto volentieri. Come accennavo prima, se la materia è energia, i cristalli non si discostano da questo concetto. Ogni tipo di cristallo emana delle vibrazioni particolari che vanno ad influenzare il campo magnetico, i corpi sottili di ogni persona che li indossa. Ogni cristallo ha delle sue peculiarità energetiche che, se ben calibrate, purificate e caricate energeticamente, produrranno degli effetti positivi su chi lo porterà con se o lo lascerà agire nell’ambiente circostante ( domestico, lavorativo ecc)

Saresti così gentile da farci un esempio?

Certo che sì, più che volentieri. Vedo che al collo tu indossi un ciondolo con incastonata una “Seven Armony.” Questa particolare e affascinante pietra è l’insieme fuso, molto probabilmente a causa di un impatto meteoritico, di ben sette tipi di cristalli diversi. Essa, se ben programmata, perché, anche il pensiero è energia, agirà su tutto il tuo campo magnetico e sui tuoi corpi sottili. In particolare, questo tipo di pietra, tra parentesi assai rara, ti porterà protezione, agendo su tutti i tuoi Chakra ed inoltre innalzerà molto le tue vibrazioni energetiche, spingendoti in modo naturale alla meditazione e all’introspezione ed inoltre potrà essere un valido alleato nell’aiutarti a sviluppare quel famoso “ sesto senso” di cui tanti parlano. È una pietra fantastica perché agisce a livello fisico, mentale e spirituale.

Ok, voglio che me la carichi subito ☺️ In Italia, ma anche all’estero il tuo brand “Le Terre di Avalon Snc” si è affermato negli anni come leader nel suo settore. Come lo spieghi?

Sai, per affermarsi in un settore vasto, a volte poco delineato come il mio è necessario, formarsi con validi insegnanti, non smettere mai di fare ricerca, di sperimentarsi personalmente, di fare un lavoro di profonda introspezione su se stessi ma soprattutto è necessaria una profonda etica professionale e un altrettanto doveroso e profondo rispetto nei confronti di chi si rivolge a te.

Oltre al vostro centro olistico al quale so, si rivolgono molti personaggi famosi, avete anche una bella pagina FB con pietre, cristalli, oggetti esoterici, ecc che voi programmate e caricate per le persone che li richiedono.

Si, verissimo, facciamo spedizioni in tutto il mondo. Le persone che si occupano della pagina, chi risponde alle domande dei clienti, sono, a loro volta, validi operatori olistici preparati da noi nel corso di numerosi stage personalizzati e, di norma, identificano il cristallo o la pietra più adatta, sulla base delle necessità del cliente stesso.

Lasciando perdere questo periodo pandemico so inoltre che girate letteralmente il mondo per seminari, ritiri di consapevolezza, workshop ecc. Immagino sia un impegno faticoso seguire così tante attività legate alle “Terre di Avalon”

In realtà non lo è per niente. Ogni seminario, ogni ritiro spirituale ma anche ogni cliente che si rivolge al nostro centro o alla nostra pagina, sono per noi, motivo di crescita ed apprendimento. Come dicevo prima, il lavoro su se stessi non è mai finito è mai si può dire di aver imparato tutto. È un lavoro continuo, per me affascinante e ricco di nuovi e stimolanti punti di riflessione.

Ti ringrazio moltissimo per aver dedicato un po’ di tempo ai nostri lettori, è stato un vero piacere scambiare quattro chiacchiere su un argomento così interessante.

Il piacere è stato tutto mio caro Paolo, ringrazio te e i tuoi lettori per avermi dato l’opportunità di spiegare quello che personalmente considero essere il lavoro più affascinante e ricco di stimoli del mondo.

Ti chiedo, se ti fa piacere, di lasciarci il link della tua pagina FaceBook, cosicché i nostri lettori possano visitarla e vedere le meravigliose foto e le schede riassuntive dei tanti cristalli che trattate.

Certo è un piacere, il link alla pagina è:

https://www.facebook.com/LeTerrediAvalonsnc/

La vita è alchimia di trasformazione

La vita è come un’equazione di matematica: per ottenere il massimo, devi saper convertire il negativo in positivo.

Santa Muerte: “divinità pre-colombiana venerata ancor oggi”

El que apura su vida, apura su muerte – Colui che accelera la sua vita, accelera la sua morte“. Questo proverbio messicano descrive la morte, destino comune e certo di ogni essere vivente. Eppure, nonostante sia così scontata come epilogo della nostra esistenza, non è altresì scontato come affrontarla, durante la nostra permanenza terrena.

C’è chi la considera anche come una divinità cui appellarsi, in grado di cambiare le nostre sorti. Patrona dei narcos, dei poveri, delle prostitute, dei detenuti, la Santa Muerte è la divinità a cui chiedono aiuto gli ultimi della società. Il culto della Santa Muerte si è sviluppato spontaneamente nelle zone più povere del Messico circa cinque secoli fa, mischiando tra loro antiche credenze funerarie azteche, il cattolicesimo spagnolo, imposto dai conquistadores nel XVI secolo, alcune usanze tipiche della hechicería (stregoneria) e della cultura yoruba, che si diffuse successivamente nelle Americhe attraverso la tratta degli schiavi africani.

Nella mitologia azteca e di altre antiche culture dell’area mesoamericana, come ad esempio i mixtechi e gli zapotechi, la figura della morte era rappresentata da Mictlantecuhtli, il Dio dei morti, immaginato come uno scheletro e, dalla Divinità Mictecacihuatl, chiamata la “Dama della morte”, che vegliava le ossa dei defunti. Queste temute Divinità erano i Signori del Mictlan – l’oltretomba – e il culto della Dea dei morti Mictecacihuatl era al centro dei rituali e delle celebrazioni svolte in onore dei defunti, che in seguito confluiranno nella festa del Dia de los Muertos, importato dai missionari cattolici.

Con l’arrivo degli spagnoli, così come è accaduto in Europa oltre alla conquista territoriale iniziò quella spirituale, attraverso un processo di evangelizzazione forzata dei popoli assoggettati dai nuovi dominatori, che consideravano come demoniaca qualunque credenza indigena. Ciò che non venne distrutto fu quindi semplicemente sostituito, ovunque vi fossero delle affinità tali da poterlo assimilare alle credenze, alle usanze e alle immagini iconografiche importate dai nuovi conquistatori cattolici. Fu così che gli antichi luoghi di culto vennero cristianizzati, le vecchie ricorrenze accorpate alle festività cristiane e gli idoli sostituiti. Le antiche Divinità poterono sopravvivere nelle vesti di Madonne o di Santi, fino a fondersi completamente con essi, nello scorrere inesorabile del tempo che ogni memoria cancella.

La Santa Muerte, chiamata anche affettuosamente la Niña Blanca (la bambina bianca), o la Dama Poderosa (la donna possente), viene raffigurata come uno scheletro vestito di veli, che possono essere di vari colori a seconda della protezione che si richiede: rossa per l’amore, verde per il lavoro o problemi legali, gialla per il denaro. Spesso viene raffigurata mentre brandisce una falce, mentre sorregge una clessidra, una bilancia o una marionetta.

Il cuore pulsante della venerazione per la Santa Muerte è nel quartiere degradato di Tepito, a Città del Messico. Si tratta dell’angolo più antico della metropoli messicana, ma anche quello più pericoloso e malfamato. E’ proprio in una delle sue vie, esattamente al n.12 di Calle de Alfarerìa, che c’è uno dei più famosi altari a lei dedicati. Proprietaria di questo altare è la signora Enriqueta Romero, meglio nota come Doña Queta, la quale lo esibì per la prima volta al pubblico il 31 Ottobre del 2001, interrompendo in tal modo un lungo periodo di clandestinità.

Attorno all’altare vengono lasciate numerose offerte, in particolare gioielli preziosi, soldi, frutti, caramelle, sigarette e birra. Il culto accetta apertamente l’aborto, l’uso del preservativo, ammette travestiti e transessuali nella sua chiesa e molti LGBT messicani la pregano affinché li protegga dall’omofobia e dall’intolleranza.

Una volta che si chiede la grazia, bisogna costruire un piccolo altare con la sua effige nella propria dimora, come lo chiamano i fedeli una “ofrenda”, cui lasciare doni e dove poterla venerare. Per prima cosa, si deve lasciare una rosa sulla ofrenda e, nel caso in cui questa appassisca durante la notte, la Santa avrà accettato di esaudire la richiesta.

Di seguito, una tipica preghiera da rivolgere alla Santissima:

Santissima Muerte, la mia Bambina Bianca. Ti chiedo umilmente di rompere e spezzare ogni maleficio, incantesimo e oscurità che si presenti nella mia persona, nella mia dimora, nel mio lavoro e nella mia strada. Santissima Muerte, elimina tutte le invidie, povertà, avversioni e inerzie ti chiedo per pietà di concedermi [aggiungere una richiesta]. E che con la tua presenza benedetta illumini la mia casa e il mio lavoro, e così anche per i miei amati, dandoci amore, prosperità, salute e benessere. Benedetta e lodata sia la tua bontà, Santissima Muerte. Signore, ti ringrazio infinitamente perché vedo la tua bontà nelle prove cui mi sottoponi, che perfezionano il mio spirito, Signore, ti rendo grazie, in mezzo a queste prove avrò la tua Benedetta e Santa benedizione”.

Alla Santa Muerte non importa chi sia il richiedente o quale peccato abbia commesso: se sarà un buon devoto gli tenderà la mano per esaudire qualsiasi richiesta.

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