HSP: “HIGHLY SENSITIVE PEOPLE”PERSONE ALTAMENTE SENSIBILI

Agli inizi degli anni ’90 la dott.ssa americana Elaine Aron (psicologa e psicoterapeuta), studiando le personalità simili alla sua, rilevò una serie di caratteristiche che fino ad allora non erano mai state accomunate tra loro in un unico specifico tratto.

Nel 1996 diede alle stampe il libro The Highly Sensitive Person, nel quale definì per la prima volta una parte di popolazione avente una “aumentata sensibilità alle stimolazioni interne ed esterne” e con una “maggiore percezione dei dettagli ed una capacità di elaborazione delle informazioni più profonda e riflessiva”.

Un anno dopo, nel 1997, Elaine e suo marito dr. Arthur Aron (neurologo) identificarono l’ipersensibilità come Sensory Processing Sensitivity, definito come un tratto di personalità che comporta una innata ed elevata sensibilità agli stimoli, una maggiore profondità di elaborazione cognitiva ed un’alta reattività emotiva. La presenza di questo tratto di personalità identifica una “Persona Altamente Sensibile” (Higly Sensitive Person – HSP).

Gli studi della dott.ssa Aron hanno evidenziato come le persone dotate di questo tratto siano stimabili tra il 15% ed il 20% della popolazione mondiale, e come tale caratteristica sia presente anche in altre specie animali. Ciò significa un numero di persone troppo elevato per essere considerato un disturbo, ma troppo piccolo per essere compreso dalla maggioranza degli altri.

L’ipersensibilità, come detto, è un tratto di personalità innato (come nascere con gli occhi blu o i capelli neri), ed è dovuto ad una predisposizione genetica (è stata riscontrata una maggiore attività dei neuroni specchio nelle Persone Altamente Sensibili).

Quali sono le caratteristiche delle Persone Altamente Sensibili (Higly Sensitive People), o HSP?

Le HSP sono in grado di percepire e processare molti più dettagli del normale dall’ambiente circostante, pertanto la loro attenzione è perennemente concentrata all’esterno. Una delle maggiori conseguenze è che molto spesso arrivano a percepire le emozioni altrui anche più delle proprie, infatti sono particolarmente empatiche e tendono a non concentrarsi sulle proprie esigenze e sensazioni.

Questa maggior percezione dei dettagli da parte delle HSP le fa spesso apparire come particolarmente intuitive, in realtà questo “intuito” altro non è che la maggiore elaborazione che il loro cervello fa di questi dettagli (spesso in modo inconscio).

L’elevata empatia di cui dispongono li porta spesso a voler fare del bene al prossimo, ad avere una spiccata coscienza etica e ad essere degli ottimi amici/confidenti, in quanto difficilmente sono portati a giudicare gli altri. Sono inoltre molto intolleranti verso le ingiustizie, dato che si immedesimano particolarmente nelle situazioni.

Mostrano spesso interesse per gli aspetti spirituali della vita, più che per quelli materiali.

Sono attratti dall’arte e dalla musica, che possono produrre in loro emozioni molto più forti che nelle altre persone, e possono manifestare un talento creativo.

Riescono a vedere gli sviluppi futuri di situazioni che sono solo all’inizio prima di tutti gli altri.

Le HSP preferiscono osservare dall’esterno una situazione per un certo tempo, in modo da coglierne tutti gli aspetti, prima di entrarci.

Percepiscono facilmente tutti gli elementi che caratterizzano un ambiente come amichevole od ostile (ad esempio sono in grado di “sentire” entrando in una stanza se qualcuno ha appena litigato anche se nessuno ha ancora parlato).

Hanno molta immaginazione e fantasia, e sono portate a rimuginare molto su ogni singolo pensiero.

Le HSP sono portate a reagire anche fisicamente agli stimoli, con battito accelerato, tremore, arrossiscono e possono manifestare elevata sensibilità a forti rumori, luce eccessiva o situazioni particolarmente caotiche in generale che esauriscono rapidamente le loro energie.

L’ipersensibilità si può evidenziare anche verso alcune sostanze stimolanti, come la caffeina.

Le HSP sono spesso perfezioniste, curano ogni dettaglio e non accettano di fare le cose “tanto per fare”.

Sono molto brave nel riconoscere la personalità e le caratteristiche degli altri già a prima vista, dato che sono in grado di comprendere il linguaggio non verbale con estrema facilità.

La loro maggior capacità di percezione degli stimoli esterni e di elaborazione, le porta ad avere necessità di un ritmo più lento. Andare di fretta può causare loro una sensazione di perdita del controllo ed a volte tendono ad isolarsi ed a prendersi delle pause per “ricaricarsi”.

Le HSP faticano a comprendere perché le altre persone non reagiscono allo stesso modo, ma anzi dimostrano un atteggiamento superficiale o indifferente e non percepiscono le cose con la loro stessa profondità.

Faticano a stare entro schemi prestabiliti, come ad esempio quando si deve fare qualcosa “per forza”, e mal tollerano la pressione per rispettare una determinata tempistica.

Avvertono molto il giudizio degli altri, sono sensibili alle critiche e tendono a produrre performance peggiori quando sono strettamente giudicate o controllate.

È sbagliato assimilare l’ipersensibilità all’introversione, in quanto è stato riscontrato che circa il 30% delle HSP siano in realtà estroverse. Inoltre esiste una parte di persone altamente sensibili che vanno alla ricerca di emozioni particolarmente forti (detti High Sensation Seekers).

Le HSP manifestano un’elevata lucidità di analisi in ogni situazione e sono molto consapevoli delle proprie azioni, in quanto sono portati a pensare e a prevedere tutte le possibili conseguenze. Per questo a volte possono faticare a prendere delle decisioni.

Sono molto legate alla natura e al mondo animale, dai quali traggono energie positive.

Sono in grado di amare molto profondamente, creando dei legami davvero unici, e difficilmente si accontentano di relazioni superficiali.

In definitiva secondo le ricerche di Elaine ed Arthur Aron, le HSP si contraddistinguono attraverso le caratteristiche riassunte dall’acronimo D.O.E.S.:

✔️Depht of processing (profondità dell’elaborazione)

✔️Overstimulating (sovrastimolazione)

✔️Emotional Reactivity / Empathy (reattività emozionale / empatia)

✔️Sensitive to subtleties (sensibilità per i dettagli)

Riflessioni sulla personalità delle Persone Altamente Sensibili

L’ipersensibilità si riscontra indifferentemente in uomini e donne, è presente fin dalla nascita e non può essere cambiata o “spenta”. Tuttavia, al contrario delle caratteristiche genetiche esteriori, può essere nascosta o, nel peggiore dei casi, repressa. Non ha nulla a che vedere con le preferenze sessuali e non definisce la forza o la debolezza della personalità di una persona.

Non esiste una persona altamente sensibile uguale ad un’altra, le caratteristiche dell’ipersensibilità si manifestano ognuna con un’intensità diversa in base al genere, all’età ed alle esperienze vissute da ognuno.

L’ipersensibilità di per sé non è né positiva, né negativa. È semplicemente un tratto di personalità che, insieme a tutti gli altri, contribuisce a definire il carattere di una persona. È l’ambiente nel quale si vive che definirà se questa caratteristica verrà vissuta positivamente o negativamente da chi la possiede. È chiaro che se fin da bambini non si vede accettata questa maggiore sensibilità perché, magari nel caso di un bambino, viene considerata “da femminuccia” e quindi non si è liberi di esprimerla, si tenderà a reprimere questo aspetto generando dei conflitti interiori.

Le persone ipersensibili, a causa della loro elevata empatia, tendono spesso a sostituire le proprie emozioni e sensazioni con quelle che percepiscono dall’esterno, facendo proprie quelle altrui. È importante per loro riuscire a gestire la distanza con gli altri, riportando l’attenzione all’interno di sé e ponendo dei limiti e dei confini nei rapporti con gli altri.

Se state leggendo questa pagina, probabilmente anche voi siete HSP, e vi siete sicuramente rivisti in molto di quello che ho scritto.

NON ESISTE UNA PILLOLA MA L’ACCETTAZIONE È LA CURA!

Le HSP, tendono a non vedere un dono queste loro qualità ma, al contrario, in alcuni casi percepiscono questa ipersensibilità come una sorta di condanna! Niente di più sbagliato! Attraverso un percorso che ci permetta non solo di accettare questo regalo che l’universo ci ha fatto ma, di abbracciarlo e accettarlo come parte di noi, ci permetterà di vivere una vita più piena; come si dice: “con una marcia in più”

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Pubblicato da paolobran

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6 pensieri riguardo “HSP: “HIGHLY SENSITIVE PEOPLE”PERSONE ALTAMENTE SENSIBILI

      1. In realtà io sono una persona altamente sensibile e mi sono riconosciuta in molte delle caratteristiche descritte. Ho letto diversi libri 📚 sull’,argomento e ho trovato l’articolo davvero interessante. Spesso ho mal di testa, anche a causa del continuo rimuginare, non sono mai insensibile al dolore altrui, che mi fa male più del mio.
        Un caro saluto 👋 ☺ 🦋

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      2. Grazie Paolo, solo con il tempo sto imparando forse a difendermi, non è facile, ma apprezzo molto questo modo di essere, anche se non è facile! Grazie ☺ un abbraccio anche a te!

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