Omosessualità; ancora troppi luoghi comuni da sfatare

Io e mio marito, più di 21 d’amore

Desidero sollevare una questione molto importante di cui, tuttavia, non si parla mai, tanto è ancora troppo piena d’ideologie. Proverò a fare un po’ di chiarezza su alcuni punti.

Guardando il Grande Fratello, condotto da Alfonso Signorini, gay dichiarato, nella puntata di ieri ho sentito più volte la parola “scelta” abbinata, nella stessa frase, alla parola “omosessualità”.

Chiariamo!!!

Innanzitutto l’omosessualità non è una scelta, questo è un problema che turba, disturba, provoca… come quando, per esempio, una coppia si separa a causa dell’omosessualità dell’uomo o della donna: sono molti, troppi ancora ad accusare lui (o lei) di aver fatto una “scelta”.

Ora, l’orientamento sessuale (l’attrazione che noi abbiamo per uno dei due sessi) non è una scelta, è una tendenza che scopriamo in contemporanea col nostro interesse per la sessualità.

Tuttavia, se per la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne il problema non sembra porsi (“Sono attirato da qualcuno dell’altro sesso”), per altri la tendenza si manifesta nel corso degli anni e degli incontri La correttezza scientifica e ideologica vorrebbe che si dicesse “sono attratto sessualmente ed affettivamente dal mio genere”, ma questo termine ancora non è capito molto bene da tutti.

Quest’attrazione non è mai semplice da vivere perché è minoritaria: rappresenta circa il 5/8 % della popolazione.

Non bisogna tuttavia dimenticare che in gran parte dell’Europa e negli USA, cinquant’anni fa, era vietata e persino condannata come “atti osceni”, e che è ancora punita con la prigione o la fustigazione in un centinaio di paesi, e con la morte in almeno altri otto!

La maggior parte delle culture disapprova l’omosessualità (per lo più quella maschile) per la natura sterile dell’unione fra due uomini.

In tali ambienti, riconoscere la propria omosessualità equivale a riconoscere la propria distanza dalla società circostante, l’equivalente di una specie di vita vissuta nell’anormalità.

Come coach ed antropologo, mi sono trovato ad aiutare uomini e donne omosessuali a vivere felicemente il loro orientamento sessuale senza per questo disprezzarsi o sentirsi colpevoli. L’evoluzione di una società che da pochi anni ha maggiormente accettato l’omosessualità ha di sicuro aiutato molto, facendo sentire un po’ più integrati nella società attuale, uomini e donne che provano attrazione sessuale e affettiva orientata verso persone dello stesso sesso.

Certo è che i mezzi di comunicazione in generale e il Grande Fratello VIP, più in particolare, rappresentano, tutt’altro che un aiuto al mondo omosessuale se, persino il conduttore, che si ritiene erroneamente emancipato, parla ancora di “scelta omosessuale”.

Altrettanto dicasi per alcuni dei personaggi/attori di questo Reality che rappresentano più che altro delle “macchiette” nel mondo dell’omosessualità. Un mondo dove le coppie gay vivono le loro relazioni non discostate o diverse da qualsiasi altra coppia eterosessuale.

Persone, uomini e donne che non tirano gridolini ogni tre per due, persone che non sculettano camminando, uomini e donne del tutto integrati, che vivono relazioni stabili, fatte di problemi, gioie, litigate, bollette o mutui da pagare e via dicendo.

Esseri umani, alcuni empatici e leali, altri, un po’ stronzi e molto egocentrici, niente quindi di diverso da qualsiasi altra coppia.

Nel 2021 sentir dire in televisione( mezzo di comunicazione di massa con un enorme risonanza mediatica) che ci sono persone che “scelgono” di essere gay è fare un ingiusta e controproducente disinformazione; pensateci, chi mai sceglierebbe di diventare gay dall’oggi al domani, in una società dove l’omosessualità è ancora vista come una sorta di deviazione, una perversione o, in casi estremi, una malattia da curare.

Concludendo, l’omosessualità non è una condotta adottata, ne tantomeno è una scelta. L’omosessualità è, al contrario un bisogno che nasce e si manifesta prepotentemente nel momento in cui si cominciano a percepire le prime pulsioni sessuali. Siccome quindi, le parole hanno un peso, se poi sono divulgate dalla televisione in programmi nazional popolari, esse diventano veri e propri macigni, sarebbe gradito che chi le pronuncia avesse la decenza di non usarle in maniera impropria e fuorviante. Credo o meglio spero che su questo argomento venga fatta una rettifica dal Signor Signorini e dai suoi autori.

Gay pride 2018

Pubblicato da paolobran

#Coach, #giornalista, #brandambassador, #attualità #notizie, #salute #benessere

7 pensieri riguardo “Omosessualità; ancora troppi luoghi comuni da sfatare

  1. Ciao Paolo, piacere di conoscerti. Io sono Vincenza detta Vicky da sempre.
    Condivido in toto il tuo pensiero.
    Il grande fratello è indescrivibile… Ho visto la prima edizione per curiosità e un’altra perché c’era credo un pugliese. Bah! De gustibus. È quello che penso del gay pride: se fossi omosessuale mi darebbe fastidio un teatrino simile paragonabile a Carnevale.
    Io appartengo – così dicono – a una minoranza: ho una seria disabilita motoria e sono di quelli che “rubano” i soldi a quelli “normali”. MAI penserei di farmi esibire e/o manipolare da alcuna persona, né politicamente né socialmente.
    Tu che ne pensi?
    Buona serata 😊
    Vicky

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    1. Io non concordo affatto sulle parole scelte da Signorini, sul fatto di accoppiare nella stessa frase “scelta” e”omosessualità.” Per il resto guardo il GF perché tra i partecipanti vi è una donna che ammiro molto. Vicky, tu “ non rubi soldi” proprio a nessuno e chi solo lo pensa, non può essere definito neppure come essere umano. Vicky, il piacere di conoscerti è tutto mio. Un abbraccio sincero 🤗

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      1. Che ne pensi del gay pride?
        Mi sembra che tu sia orgoglioso e fiero di sentirti te stesso come uomo-essere umano, così come io mi sento di essere donna-essere umano.
        Il resto è luogo comune.

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      2. Assolutamente orgoglioso di potermi definire un essere umano, non amo moltissimo le separazioni in comparti stagni e le classificazioni. In generale non mi piacciono i concetti dualistici che portano a delle separazioni ☺️

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